E.A. Poe -Opere scelte-




Titolo: Opere scelte
Autore: Edgar Allan Poe
Genere: Racconti 
Anno: 1984
Casa Editrice: Mondadori

Un'ampia selezione di testi raccolti e annotati da Giorgio Manganelli. I racconti di enigmi, i racconti grotteschi e quelli del terrore sono qui affiancati al romanzo di viaggio "Gordon Pym", nella classica versione di Elio Vittorini, e a una significativa scelta delle poesie.

Contiene: RACCONTI: Metzngerstein; Il duca de L'Omolotte; Storiella ebraica; Senza fiato; Bon-Bon; Manoscritto trovato in una bottiglia; L'appuntamento; Berenice; Morella; Lionizing; L'incomparabile avventura di un certo Hans Phaall; Re Peste; Ombra; Quattro bestie in una; Mistificazione; Silenzio; Ligeia; Come si scrive un articolo «da Blackwood»; La falce del tempo; Il diavolo nella torre; La rovina della casa degli Usher; William Wilson; Il diario di Julius Rodman; Perché il piccolo francese porta la mano al collo; L'uomo della folla; Gli assassini della via Morgue; Una discesa nel Maelstrom; L'isola della fata; Non bisogna scommettere la testa col diavolo; Eleonora; Tre domeniche in una settimana; Il ritratto ovale; La maschera della Morte Rossa; Il mistero di Marie Roge.

Castelli diroccati, paesaggi foschi, misteriose presenze. Eroi solitari e introversi, donne diafane e sensitive che si aggirano in luoghi spettrali. Situazioni paradossali, talvolta grottesche, casi straordinari, apparizioni d’incubo e di sogno: le storie stregate di Poe sono metafore delle nostre stesse più profonde inquietudini, esplorazioni negli oscuri meandri della  psicologia umana, negli orrori malcelati di una condizione esistenziale lacerata, contraddittoria, enigmatica. La continua allusività analogica e simbolizzante, l’oniricità ossessiva e visionaria, le suggestioni “gotiche” e romantiche sono costantemente sostenute dalla ricerca di idealità assolute, da un lucido e articolato dominio complessivo dettato da una  straordinaria abilità stilistica e tecnica, da una logica compositiva e combinatoria di stampo razionalista che si dilata, nelle poesie attraverso una stupefacente varietà di intrecci strofici e metrici e una continua fluidità ritmico-musicale, fino all’istrionismo e alla mistificazione.