Storia di un idiota narrata da lui stesso



Titolo: Storia di un idiota narrata da lui stesso 
Autore: Félix de Azùa  
Genere: Romanzo
Anno: 1986
Casa Editrice: Guanda 

Félix è uno serio.
E' uno che per darsi dell'idiota per bene (o meglio, è il suo personaggio a farlo) analizza e smonta il concetto di felicità e la sua ricerca con sguardo lucido, vitreo, attento, disincantato. Le storie raccontate sono quasi grottesche, portate alle estreme conseguenze di pensieri altrettanto estremi. La felicità è l'ambizione massima di ogni essere che si rispetti, anche quando essa necessita ed è parte integrante di sofferenze e tristezze: è' inseguita dal bambino, che è felice ma sta solo imitando gli altri, dall' adolescente, che analizza il mondo socio-politico e anche le sue relazioni per scovare le ragioni delle sue necessità, dall'adulto, che si raccatta forzatamente un posto in questo mondo, dall'anziano, che lo è perché, alla fine, ha davvero poco da perdere. Questo è un libro scritto con sagacia e quel miscuglio tra scherzo e tristezza che davvero a volte ti bucano la pancia. Nel passare in rassegna pensieri ed esperienze, alla fine si arriva alla stessa, solita, conclusione insieme al protagonista: la felicità era il percorso, e siamo stati degli idioti a non capirlo.