
Titolo: I nostri antenati
Autore: Italo Calvino
Genere: Romanzo
Anno: 2003
Casa
Editrice: Mondadori
Tre storie surreali per
evadere un po' dalla realtà ma con tre morali assolutamente reali.
Un barone capriccioso che
per vendetta rimane tutta la vita su di un albero, un cavaliere eccellente ma
materialmente inesistente e un visconte diviso in due parti da una palla di
cannone: questi tre racconti, che secondo me si possono considerare il riassunto del mondo letterario dell' autore, descrivono tutti dei
comportamenti umani esasperati fino al massimo rendendoli surreali ("Il
cavaliere inesistente" fa eccezione: è surreale e basta): a tutti noi sarà
capitato qualche volta di impuntarci su delle cose e ci sarà capitato di
riconoscere nei nostri comportamenti due parti: una buona e una cattiva, tipo dottor Jekyll e mister Hyde?