
Titolo: Ricette immorali
Autore: Manuel Vazquez Montalban
Genere: Erotico
Anno: 2004
Casa
Editrice: Feltrinelli“Ricette immorali”, un libro di Manuel Vazquez Montalban uscito per la prima volta in italia nel 1992 e ristampato nel 1994 dalla Universale economica Feltrinelli, per la quale è attualmente ancora reperibile.
Montalban, ideatore del detective-gourmet Pepe Carvalho, ha creato con “Ricette immorali” un divertente ma precisissimo trattato eno-gastronomico-sessuale ricco di ricette a volte rare e complesse, altre semplici e popolari, ognuna delle quali è, come dice l’autore, una scommessa su un’altra morale possibile.
Una morale edonista alla portata di coloro che credono in una felicità immediata, basata sull’uso e persino sull’abuso di saggezze innocenti: saper cucinare, saper mangiare, cercare di imparare ad amare, conscio, Montalban come anche noi, che tutti i piaceri sono goduriosamente immorali, perché solo la sofferenza è morale.
E allora ecco a voi 62 ricette divise in quattro capitoli dai titoli tanto esplicativi quanto ricchi di doppi sensi: “Entrate e uscite”, “Fave, spalle e angolini nascosti”, “Ostriche, astici e mummie”, “Leccarsi e rileccarsi”. Ogni ricetta oltre all’elenco dettagliato degli ingredienti ed una minuziosa descrizione della preparazione è accompagnata da un commento più o meno lungo dell’autore che spiega come, quando e perché usare quel piatto con l’intento di inculcare l’abitudine di cucinare per raccogliere in seguito i frutti dell’amore. Intento perfettamente raggiunto: la lettura di questo ricettario fa infatti nascere il desiderio di mettersi alla prova dietro ai fornelli e, al contempo, fa venire una pazza voglia di mangiare e di fare l’amore.
“Mangiare bene e bere ancor meglio – dice Montalban – rilassa gli sfinteri dell’anima, sconvolge i punti cardinali della cultura repressiva e prepara alla comparsa di una comunicabilità che non va sprecata”. La rivoluzione sarà un pranzo di gala?