
Titolo: La casa del sonno
Autore: Jonathan Coe
Genere: Romanzo
Anno: 2002
Casa
Editrice: Feltrinelli
1984: le vite di cinque studenti universitari convergono in una grigia cittadina della costa inglese sormontata da Ashdown, un’antica villa a picco sul mare nella quale alloggiano più o meno simultaneamente.
Sarah è la protagonista, nucleo attorno al quale ruotano le vicende di Gregory, ambizioso studente di medicina, Veronica, lesbica, femminista e politicamente iperattiva, Terry, aspirante regista che dorme non meno di 14 ore al giorno e Robert, timido studente di lettere.
12 anni dopo Ashdown è diventata una clinica per curare i disturbi del sonno, e rivela silenziosamente i primi indizi per sciogliere l’intricato intreccio creatosi negli anni tra questi personaggi apparentemente privi di legami profondi.
I cinque ragazzi, che nel frattempo hanno vissuto separatamente, si ritrovano quindi a gravitare ancora una volta, fisicamente o con il pensiero, intorno a “la casa del sonno”, dando inizio, tramite le loro ricerche, a un domino di situazioni, una reazione a catena che si conclude soltanto nelle ultime righe del romanzo.