Titolo: La ballata del vecchio marinaio
Autore: Samuel Taylor Coleridge
Genere: Poesia
Anno: 1990
Casa
Editrice: Mondadori Un vecchio marinaio ferma un giovane damerino diretto ad una cerimonia nuziale e comincia a raccontargli la sua storia. Inizialmente il giovane invitato è impaziente, ma si riscopre affascinato col trascorrere della narrazione. La storia del marinaio si apre con la sua barca che lascia il porto diretta verso Sud; malgrado una iniziale “fortuna”, la barca è trascinata fuori rotta da una tempesta, che la sospinge fino al Polo Sud.
Improvvisamente tra la foschia appare un albatros che conduce il marinaio e la sua truppa fuori dalla regione artica. L’uccello, nutrito dai marinai, accompagna la nave nel suo viaggio a ritroso verso l’Equatore, finchè il vecchio marinaio compie un gesto immotivato: trafigge l’albatros con la sua balestra.
Il crimine desta la collera degli spiriti soprannaturali: il vento del Sud che inizialmente li aveva condotti lontani dalla terra dei ghiacci, ora spinge la nave verso l’ignoto, in acque dove è impossibile muoversi.
L’equipaggio incolpa il marinaio del tormento che stanno vivendo e a dimostrazione della loro rabbia, appendono al collo dell’assassino, al posto della croce, l’uccello abbattuto.
Verso sera incontrano una nave fantasma che ospita uno scheletro (la morte) e una pallida donna (la morte-in-vita) che si giocano, in una partita a dadi, le anime dei protagonisti. La morte vince la vita dell’equipaggio, che durante la notte, muore sotto lo sguardo del marinaio. Quest’ultimo sopravvive per sette giorni circondato dall’acqua, col rimorso per aver ucciso l’uccello. Alla vista di serpenti marini, il marinaio li benedice in quanto “segni di vita”, e Dio, impietosito, ridona vita all’uccello che si rituffa in mare. Durante la notte gli spiriti si impossessano dei corpi dell’equipaggio e conducono la nave verso il loro paese natale. Il marinaio, caduto in un sonno profondo, si risveglia mentre viene salvato dal naufragio da un eremita a bordo di un battello. Appena si è ripreso il vecchio marinaio racconta tutta la sua tragica storia e inizia così il suo viaggio nel mondo per rivelare a tutti le sue peripezie, condannato a ripeterlo all’infinito.